Questo progetto è nato da una domanda, che mi sono posta circa 2 anni fa, quando vivevo in Umbria, in un periodo molto a contatto con la vita, le cose, la gente.
Il desiderio di comprendere che cosa, pur nella molteplicità e nella soggettività del nostro quotidiano, accomuna ogni essere umano e ci rende centro di gravità della nostra singola esistenza e contemporaneamente uniti al tutto.
Luoghi Comuni, quindi, è nato come una ricerca che vuole evidenziare l’ essenza di ciò che appare dietro le forme.
Per questa ragione mi sono data dei principi secondo i quali inseguire questa risposta, che sono di ordine pratico: sto cercando posti a me familiari e che possano risuonare come “banali” e sto cercando situazioni che tocchino o possano toccare ognuno di noi.
Desidero attraversare, con queste immagini, i settori:
corpo – spirito, famiglia – affetti, amicizia – collettività, lavoro – finanze
Queste realtà che intendo indagare sono i campi in cui si esprime la vita degli uomini, come il lavoro o la vita personale; sono gli affetti e i bisogni con le loro potenzialità, sono le piccole difficoltà del vivere pratico e le grandi gioie di trovare un senso in tutto ciò e di lasciarsi pervadere dalla domanda più profonda che la vita ci propone ogni giorno.
L’obiettivo che voglio realizzare è di far emergere un ordine che è nascosto nel caos quotidiano, un senso superiore, fatto di armonie e coincidenze, che possa rivelare a chi guarda le foto che esiste “un perchè” in ogni punto di vista e che lasci una sensazione di leggerezza e completezza.